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Caraffa, piccolo centro in provincia di Catanzaro, è il luogo in cui sono nato e vissuto fino all’età di 19 anni. Nel 1973 mi sono trasferito a Rossano Calabro, splendida città bizantina posta nell’alto Jonio cosentino, dove tuttora vivo e lavoro.

Da ragazzo inizia la mia passione per il disegno e la pittura e già in età scolare mi sono dedicato assiduamente ad esso. La prima esposizione risale al 1969, nelle sale della Scuola Media di Caraffa, con disegni e tempere alcune delle quali ancora oggi conservo gelosamente. Già allora l’amore per l’arte era forte e, per l’impossibilità di frequentare al Liceo Artistico, ho attraversato momenti di grande scoraggiamento, credendo di non poter coltivare la passione per la pittura.

Il conseguimento della maturità tecnica, il successivo ingresso nel mondo del lavoro, il servizio militare ed il matrimonio, mi hanno allontanato per alcuni anni dall’arte, ma dal 1980, dopo aver stretto rapporto d’amicizia col pittore, critico d’arte e storico Salvatore Bugliaro, il quale mi ha sempre incoraggiato, ho ripreso a dipingere con continuità. Il (Gruppo Artisti Rossanesi) era per me l’obiettivo da raggiungere e, grazie a Bugliaro sono entrato a far parte del G.A.R. in tempi rapidi già nel 1988 coronando cosi il mio primo vero impegno con la prima vera mostra personale. Gli anni trascorsi nel G.A.R. mi hanno arricchito artisticamente ed ho avuto modo così di conoscere altri artisti ed altri diversi modi di pensare e interpretare l’arte.

Dopo l’esperienza del (Gruppo Artisti Rossanesi) e la realizzazione di tante mostre personali e collettive, ho fondato a Rossano nel 1994 con l’altrettanto stimato amico editore e critico d’arte Settimio Ferrari, il “Centro Arte Club”, luogo e punto di riferimento per gli incontri con l’arte. Le attività svolte nella sede da me presieduta, sono state innumerevoli; dalle mostre personali e collettive alle mostre itineranti, dalla scuola d’arte agli incontri tematici ecc.. Negli anni ho contribuito attraverso l’arte a guidare tanti giovani nel mondo dell’arte e contribuire alla affermazione di altri artisti più noti attraverso importanti mostre. Sin dai primi anni novanta e per molti anni, ho avuto incarichi di prestigio da parte del Comune di Rossano come direttore artistico presso la restaurata Torre Sant’Angelo, diventato nel corso degli anni luogo di appuntamenti per l’arte e la cultura. Un pensiero di ringraziamento è doveroso farlo a mia moglie Carmela e alle mie figlie Deborah e Stefania, presenze determinanti nella mia ricerca artistica e per avermi sempre spronato ad iniziative importanti.

Ricordandomi del pensiero di Claude Monet, “faccio quel che penso per esprimere ciò che provo”, anche io come il grande Maestro impressionista, tento di esprimere il complesso universo dei sentimenti con la mia pittura, attraverso luci, forme, colori, paesaggi, figure ed oggetti immersi nell’astratto o nel concettuale.